La biblioteca incontra le classi

17 gennaio 2020 - Biblioteca Scuola Costanzo - Classi 4 C e 4 D della Scuola Primaria

Fantaghirò, celebre racconto di Italo Calvino lunedì, 17 febbraio alle ore 09.30 nella Sala Biblioteca dell’Istituto “G.A. Costanzo” di Siracusa,  è stato animato da  tre ardimentose insegnanti, Lucia Leone, Lucilla Spicuglia e Nunzia Patania le quali, animate da una finezza educativa, con pazienza e tanto amore per la scuola, hanno trattenuto le alunne e gli alunni della classe quarta C e quarta D della scuola Primaria con una simpatica performance istrionica. Nell’ambito del progetto “La Biblioteca incontra le classi” le docenti, ormai in meritato giolito, hanno rappresentato con dovizia di particolari, con gioiosa fantasia e con tanto spirito d’iniziativa Fantaghirò, la storia di una principessa, anzi la storia di una ragazza che si batte con coraggio e baldanza per ribaltare un ruolo che non le piace, che non l’ appartiene e che le è stato affibbiato da una società pregiudizievole e arcaica. Una donna ribelle, anticonformista che non vuole sottostare ai canoni prestabiliti dal costume del tempo e, con la forza del dialogo e con viva intelligenza riporta la pace nel suo territorio. Si batte e combatte per la giustizia con lealtà delle azioni e con sincerità di animo e solo così riuscirà a porre fine ad anni di incomprensioni e divergenze. Il racconto di Italo Calvino non è una semplice fiaba, ma un monito a riflettere e a comprendere che omnia vincit amor. I conflitti si possono superare con le parole, i compromessi, le negoziazioni, basta volerlo, basta sedersi e discutere con volontà di intenti, senza rancori e dissapori.  A tutto c’è una soluzione senza arrivare necessariamente alle armi e all’odio.  E  il messaggio di Fantaghirò è chiaro: il mondo è di tutti, il mondo è bello. Senza le armi, senza la guerra, noi questo mondo possiamo salvare.  

Parole che hanno lasciato tra i discenti tutti, un segno profondo, tangibile, dimostrato dal fatto che alla fine gli alunni, commossi, si sono presi per mano in un sano e bel gesto di unione, di amore, di fratellanza. E come tutte le fiabe che si rispettino…E tutti vissero felici e contenti!

Graziella Fortuna