Progetto - Campagna di Sensibilizzazione “ Siracusa si Differenzia”

Mercoledi 28 marzo, presso la sala teatro i docenti e gli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria hanno incontrato gli esperti del Consorzio Sviluppo Sud per una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della Raccolta Differenziata e sui benefici che essa produce nell’Ambiente e nel territorio in cui cresciamo e viviamo.

A relazionare sono state la Dott.ssa Silvia Di Caro e la Dott.ssa Irene Gionfriddo, ideatori e attuatori del piano di comunicazione per la raccolta differenziata a Siracusa, le quali con semplicità e fermezza, hanno saputo ben illustrare e trasmettere i principi fondamentali per la salvaguardia ambientale. Un progetto impegnativo rivolto ai piccoli alunni portatori di conoscenze, ma destinato agli adulti perché differenziare non significa solamente eliminazione dei rifiuti, ma anche e soprattutto energia sostenibile futura perché “da cosa rinasce cosa”.

Basti pensare che una nota marca di scarpe ha raccolto, in tutto l’Oceano Indiano, tanta plastica da riutilizzare per la propria produzione. Attraverso un cartone animato, veicolo privilegiato dei bambini, si è messo in risalto che tutti possiamo fare qualcosa attraverso piccoli, ma salienti gesti quotidiani.

Occorre però ricordare le 4 erre: Riduco, Riuso, Riciclo, Ricupero. Comprendere e assimilare il concetto di sostenibilità ambientale, hanno ribadito le relatrici, significa preservare le risorse affinchè possano ritrovarle le generazioni future. Sono stati anche presentati i contenitori preposti allo smaltimento della plastica, del vetro e dell’umido. A intrattenere e a divertire i piccoli ha pensato “Mimone”, un buffo personaggio che simpaticamente ha raccolto gli interventi dei piccoli.

Una campagna di sensibilizzazione interessante che ha suscitato molta curiosità e profonda riflessione anche per il fatto che tutto può rinascere in seconda vita. Solo con un coinvolgimento attivo e cosciente,con  indicazioni mirate e con l’impegno di tutti, possiamo ancora assicurare certamente un mondo più pulito, una promessa che la scuola può e deve, offrire con l’intento di costruire una cultura diversa, civilmente alternativa nei confronti del problema rifiuti.