Corsi di Lingua ,Cultura e Civiltà romena (LCCR)

Anche quest’anno si stanno svolgendo in Sicilia i Corsi di Lingua, Cultura e Civiltà Romena (LCCR) offerti dall’Ambasciata di Romania.

 Il documento che è stato alla base dell'avvio del progetto in Italia è la Dichiarazione comune d'intento del Ministero dell'Istruzione, della Ricerca e della Gioventù della Romania e del Ministero della Pubblica Istruzione Italiano, sottoscritto il 25 agosto 2007, a Rimini. Quindi si tratta di un' opportunità educativa ufficiale, con il riconoscimento di entrambi i ministeri. L'iniziativa è partita da un progetto europeo più ampio e ha come scopo il mantenimento del bilinguismo della popolazione migrante visto come elemento di ricchezza culturale e la tutela dell'identità linguistica e culturale dei bambini romeni che vivono oltre le frontiere del paese oltre che la promozione della lingua, della cultura e delle tradizioni romene.

In Italia questo Corso (LCCR) si svolge, oltre che a Roma, in Piemonte, Veneto , Lombardia, Toscana, Umbria e anno dopo anno, il progetto coinvolge sempre più scuole d’Italia.

I beneficiari sono tutti coloro che desiderano imparare una lingua e una cultura di origine latina con cui l' Italia ha contatti molto stretti in tutti i settori d'attività. La lingua rumena oggi è parlata da 26 milioni di persone nel mondo .

l professori sono di madrelingua rumena e sono stati selezionati tramite concorso organizzato dal Ministero rumeno della Pubblica Istruzione.

Il corso , totalmente gratuito, si viene svolto in Sicilia dal 2011, nelle province di Catania, Ragusa e da quest’anno , anche nella provincia di Siracusa presso il VII Istituto Comprensivo "G.A. Costanzo". E’ rivolto alla classe III D di Scuola Primaria per due ore la settimana e viene gestito dalla prof.ssa Mihaela Adriana Petrea.

Galleria - Corsi di romeno

Le foto della galleria riguardano:

1 Dicembre- festa della Romania

Biglietto per la festa internazionale della donna

Il mărţişor ,festa tradizionale romena "Martisor"(diminutivo di “martie”- marzo , che in italiano si pronuncia marzishor). Il mărţişor ,simbolo della primavera, si confeziona con dei fili bianchi e rossi, di cotone o seta, intrecciati in un cordoncino che si lega a forma di otto o come un bracciale. A questo cordoncino si puo' appendere un ciondolo portafortuna, che può assumere le più diverse forme simboliche; un tempo monetine d'oro o d'argento, ma anche fili di erba, germogli o fiori; oggi si mettono fiori, animaletti, cuoricini, ecc.

Lavoretti per la festa di Natale- attivita' in collaborazione con altre scuole dove si svolge il corso di romeno (Piemonte, Lombardia, Toscana, Puglia )

Attività il cui tema è PACE , svolte in parteneriato con un scuola della Romania